Island Records
2009
Era da molto tempo che non mi succedeva d’innamorarmi così della voce di un’artista. Una volta ascoltato il primo singolo estratto “Rabbit Heart (Raise It Up)” infatti, ho avuto un vero e proprio colpo di fulmine. Stiamo parlando dei Florence and The Machine, che nel Giugno del 2009 hanno rilasciato il loro primo album intitolato “Lungs”. Un po’ come per le Bat for Lashes però, anche qui in realtà abbiamo a che fare con una sola persona, che è un po’ la mente del progetto e che si chiama, per l’esattezza, Florence Leontine Mary Welch, nata a Londra. Il video del singolo sopra citato sta ancora girando, per fortuna, su Mtv Brand New, ma nel caso non lo aveste ancora visto, vi consiglio vivamente di andarlo a recuperare sul canale on line della Mtv Brand New Chart. C’è da dire, inoltre, che per una volta abbiamo a che fare un album bello dall’inizio alla fine, dove non si salva soltanto il singolo “attira masse” (anche se questo non è il caso di Florence). La cantante, a mio avviso, è una delle voci più belle degli ultimi anni, tanto da essere già stata paragonata a Kate Bush, della quale potrebbe essere tranquillamente degna erede. La ragazza, inoltre, dai capelli rosso fuoco un po’ alla Tori Amos, sembra una vera e propria modella. Bella, alta, magra, ma nonostante questo il suo viso ha un qualcosa di incredibilmente rock, di vissuto, che quasi ricorda vagamente Courtney Love (ma di certo non nella voce), in una versione molto più glamour e allo steso tempo un pò hippy. Il genere proposto da Florence è un misto tra elctro-pop, indie-rock, soul e molto altro ancora, tanto che le etichette che potremmo affibbiarle potrebbero essere innumerevoli. Per una volta però, non vogliamo star qui a parlare di stile, di tecnica (in cui Florence ad ogni modo eccelle), ma più che altro di emozioni, quelle stesse emozioni che la cantante è in grado di regalarci ( “Thi is s gift”..) con la sua splendida, unica ed inconfondibile voce. Un timbro intenso, spettacolare, capace di far venire i brividi anche all’animo più insensibile del mondo. Per non parlare della sua estensione vocale, semplicemente inimitabile. Sicuramente “Lungs” è un ottimo album d’esordio e la bellissima Florence è un personaggio da tenere d’occhio e che sicuramente farà parlare molto di se. E se ciò non avverrà, è perchè in Italia, come sempre, di musica molti, scusate, non ne capiscono proprio niente.