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Paramore: “Brand New Eyes”

Sarà, ma a me questi Paramore non mi hanno mai convinto. “Riot” rimane sicuramente il loro miglior disco e “Brand New Eyes” purtroppo non è certo all’altezza. Degno di nota è sicuramente il primo singolo estratto “Ignorance”, ma per il resto l’album, a mio modesto parere, risulta essere un po’ troppo “morbido”. La voce della cantante Hayley Williams è senza ombra di dubbio sempre strepitosa, ma da qui a definirli una band puramente rock oppure alternativa ce ne passa davvero! In “Brand New Eyes”, sfortunatamente, lo spirito un po’ punk della band sembra essere svanito per sempre. Le sonorità infatti, strizzano un po’ troppo l’occhio ad un qualcosa di commerciale, quasi pop-rock, con una Williams alle prese con un esagerato sentimentalismo troppo sdolcinato. Durante l’ascolto del disco ci si domanda: “Ma dov’è finito lo spirito della ragazza tosta di “Riot”, che sembra in parte emergere soltanto nel singolo “Ignorance”?” Quest’ultimo brano infatti, sembra creato appositamente per trarre in inganno l’ascoltatore, facendo credere che anche il resto del disco sia così e invece no! “Brand New Eyes” non si capisce proprio dove voglia andare a parare. Sicuramente “Decode” ha portato al gruppo un notevole successo commerciale e i ragazzi han pensato bene di mantenere quello stile per entrare nelle classifiche di tutto il mondo. Ed effettivamente così è stato. Il successo di questo loro ultimo lavoro, non a caso, è stato davvero notevole, ma proprio per questo motivo dovremmo smettere di considerarli una band alternativa e “hard-rock.” Peccato, ci verrebbe da dire, perchè il potenziale c’era, ma i Paramore, ancora una volta, come tanti altri gruppi come loro, sono caduti in tentazione, vittime (forse) dello show-business. Ma come biasimarli, se anche questi giovani vogliono provare a vivere della loro musica? D’altronde si sa, le cose di “nicchia” han dato sempre da mangiare a ben pochi..

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